Questo rapporto esplora l'adozione dell'IA generativa, i rischi legati alla sicurezza dei dati, le tendenze nella distribuzione di malware e l'uso del cloud personale nelle organizzazioni brasiliane. Man mano che la genAI raggiunge la piena adozione e si integra nei flussi di lavoro quotidiani, il tema centrale è chiaro: proteggere i dati regolamentati e sensibili rimane la massima priorità.
I dati regolamentati rimangono il principale fattore di rischio: Le violazioni delle Politiche sui Dati, sia nelle applicazioni GenAI che nelle personali applicazioni, sono in gran parte determinate da dati regolamentati, rafforzando la sfida continua di proteggere le informazioni sensibili alla conformità e critiche per il business in ambienti sempre più abilitati dall'IA.
L'adozione dell'IA è universale, ma la governance è ancora in evoluzione: L'adozione di GenAI ha raggiunto il 100% delle organizzazioni in Brasile, con l'adozione da parte degli utenti che è anch'essa significativamente aumentata dal 50% al 71%, e si sta registrando un chiaro passaggio dagli strumenti personali a quelli gestiti. Allo stesso tempo, la continua sovrapposizione tra uso personale e aziendale evidenzia che persistono i rischi dell'IA ombra e le lacune di usabilità.
L'IA è profondamente radicata in tutti i flussi di lavoro: GenAI non è più limitata all'uso diretto. La maggior parte delle organizzazioni si affida a funzionalità basate su IA integrate negli strumenti di tutti i giorni. Questa adozione stratificata aumenta la complessità della gestione dell'esposizione dei dati e dell'applicazione di controlli di sicurezza coerenti.
Minacce e rischi si stanno fondendo nelle piattaforme affidabili: Gli attaccanti stanno sfruttando servizi cloud ampiamente affidabili per distribuire malware, mentre l'uso intensivo di applicazioni personali continua a sfumare il confine tra ambienti aziendali e personali, creando ulteriori vie per l'esposizione dei dati.
