Questo rapporto esamina le tendenze recenti nell'adozione e nell'uso di applicazioni di intelligenza artificiale generativa, piattaforme di intelligenza artificiale agentica, utilizzo di app cloud, violazioni delle policy sui dati e distribuzione di malware nel settore della vendita al dettaglio. Evidenzia le crescenti sfide in materia di sicurezza e conformità che le organizzazioni devono affrontare, man mano che l'intelligenza artificiale diventa sempre più integrata nei flussi di lavoro quotidiani e le applicazioni cloud continuano ad espandersi.
Utilizzo di GenAI: L'adozione della genAI nel retail sta accelerando, con il 95% delle organizzazioni che ora utilizza applicazioni genAI. ChatGPT, Google Gemini e Microsoft Copilot guidano l'adozione, mentre gli account personali genAI sono diminuiti man mano che le aziende passano a piattaforme approvate dall'organizzazione.
IA agentica e piattaforme personalizzate: Le organizzazioni retail stanno sempre più sfruttando piattaforme genAI flessibili e attente alla privacy come Azure OpenAI, Amazon Bedrock e Google Vertex AI. Queste piattaforme consentono l'hosting di modelli privati, applicazioni personalizzate e agenti di intelligenza artificiale, offrendo alle organizzazioni un maggiore controllo sui propri dati. Tuttavia, l'IA ombra rimane una fonte significativa di rischio. L'integrazione di GenAI tramite API oltre il browser sta crescendo rapidamente, con il 63% delle organizzazioni che utilizzano api.openai.com e il 44% che usano api.assemblyai.com.
Utilizzo delle applicazioni cloud: Le applicazioni cloud personali, tra cui Facebook, LinkedIn, OneDrive e Google Drive, restano ampiamente utilizzate nei luoghi di lavoro, creando ulteriori punti di potenziale esposizione ai dati.
Violazioni della Politica Dati: Le informazioni sensibili continuano a essere caricate in località non approvate. I dati regolamentati e il codice sorgente rappresentano la maggior parte delle violazioni, sia nelle app aziendali che personali, sottolineando la necessità di consapevolezza dei dipendenti e controlli più rigidi sulle piattaforme cloud e di IA.
Distribuzione di malware: gli aggressori sfruttano servizi cloud affidabili come Microsoft OneDrive, GitHub e Google Drive per distribuire malware, sfruttando la fiducia degli utenti e gli elevati tassi di adozione. Le organizzazioni si trovano ad affrontare sfide continue nel rilevare e prevenire questi attacchi prima che i file vengano condivisi internamente.
Questo rapporto evidenzia la necessità per le organizzazioni retail di aumentare la visibilità, applicare Politiche più severe e mitigare proattivamente i rischi nelle applicazioni genAI, nelle app cloud e nell'utilizzo delle API per proteggere i dati sensibili e favorire l'innovazione.
