Questo rapporto esplora le tendenze recenti nell'adozione e governance delle applicazioni di IA generativa, delle piattaforme di IA aziendali, dell'uso delle API, dell'attività delle app cloud e delle violazioni delle politiche sui dati nel settore manifatturiero. Mette in evidenza come le organizzazioni stiano bilanciando l'innovazione rapida con la necessità di una protezione dei dati, della conformità e dei controlli di gestione del rischio più forti.
- Utilizzo di GenAI: L'adozione della GenAI nel settore manifatturiero è rimasta costantemente alta. Sebbene l'uso personale della genAI abbia visto un calo, si è registrato un notevole aumento nell'adozione di soluzioni genAI approvate dalle organizzazioni, indicando uno spostamento verso piattaforme con salvaguardie più forti.
- IA agente: Con la maturazione dell'adozione della genAI, le organizzazioni stanno sempre più passando da strumenti basati su SaaS a piattaforme genAI più flessibili e attente alla privacy, offrendo maggiore controllo e sviluppo di applicazioni personalizzate.
- API GenAI: L'integrazione delle API genAI oltre il browser si sta espandendo rapidamente, con molte organizzazioni che si collegano a api.openai.com e ad altre API per strumenti interni e agenti IA.
- Distribuzione malware: Gli attaccanti stanno sempre più sfruttando piattaforme cloud affidabili per fornire malware, con Microsoft OneDrive, GitHub e Google Drive comunemente abusati.
- Utilizzo delle app cloud: le applicazioni cloud personali continuano a essere ampiamente utilizzate negli ambienti di lavoro, sfumando il confine tra gestione dei dati aziendali e personali, con Google Drive, LinkedIn e OneDrive tra le app personali più diffuse.
- Controlli dei dati delle app personali: le organizzazioni stanno implementando vari strumenti per ridurre il rischio di perdite di dati tramite cloud personali e applicazioni genAI; tra le app controllate più frequentemente figurano Google Drive, ChatGPT personale e Google Gemini.
- Violazioni della Politica Dati: L'analisi mostra che dati regolamentati, proprietà intellettuale e password/chiavi API sono responsabili della maggior parte delle violazioni delle politiche nei dati delle app personali, sottolineando la sfida di proteggere le informazioni sensibili in ambienti non gestiti.















